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EQUALITAS: LE NOSTRE NEWS
Equalitas, i tre pilastri della sostenibilità - Imprescindibile considerare il discorso della sostenibilità sotto tutti i suoi aspetti, non solo quello ambientale, ma anche quello economico e sociale. Equalitas in questo è stata pionieristica, e, ad oggi, il 20% del vino italiano può fregiarsi della certificazione Equalitas, un traguardo importante per il comparto e un’eredità fondamentale per le future generazioni. Ne parla Riccardo Ricci Curbastro, Presidente Equalitas su Adnkronos.
EQUALITAS: NEWS DALLE AZIENDE
Il brand Zonin supporta il dibattito sulla sostenibilità al Festival del Cinema di Roma - “INTERACTIONS – When cinema looks to Nature” è un progetto cinematografico presentato in occasione della 17ma edizione della Festa del Cinema di Roma: 12 registi internazionali provenienti da culture diverse tra loro creano connessioni tra gli esseri umani e gli animali attraverso biodiversità, cambiamento climatico e rischi per le risorse idriche. Michele Zonin, Vicepresidente del Gruppo ZONIN1821 ha partecipato attivamente al talk che ha coinvolto tanti esperti nazionali ed internazionali presentando la visione dell’azienda e le attività svolte che esprimono l’impegno del Gruppo ZONIN1821, soprattutto relativamente alla certificzione Equalitas ottenuta  per Castello di Albola e Rocca di Montemassi.
La sostenibilità messa in pratica: le “pillole” di sei cantine leader certificate Equalitas - Le case history di Torrevento, Ricci Curbastro, Ornellaia, Feudi di San Gregorio, Salcheto e Duca di Salaparuta.
ITALIA SEMPRE PIU’ GREEN – iniziative, progetti e ricerche volte alla sostenibilità sociale, ambientale e economica
Subito dieci miliardi per bollette e consumi. Cingolani consulente - Cingolani, ormai ex ministro della Transizione Ecologica, lavorerà per Gilberto Pichetto Fratin, ora a capo dell’Ambiente e della Sovranità energetica. «Mi è stato chiesto di dare una mano per chiudere i dossier che sosteniamo in Europa. Sono il price cap sul gas e il disaccoppiamento dei prezzi della elettricità», due misure che possono regalare sollievo alle bollette degli italiani.”
Leader della sostenibilità: aperte le iscrizioni per il bando 2023 - Al via la terza edizione dell'iniziativa firmata dal Sole 24 Ore e dalla società di analisi Statista - Riparte il bando Leader della sostenibilità, creato dal Sole 24 Ore e da Statista per premiare gli sforzi delle imprese più impegnate nella transizione ecologica, etica, sociale e di governance. Il bando 2023 è già disponibile online, con il link per presentare la candidatura della propria azienda entro il 31 dicembre. «Le gravi crisi in atto, dalla guerra in Ucraina alla crisi energetica, non stanno distogliendo le imprese dal cammino verso lo sviluppo sostenibile: il passaggio alla transizione green e all'economia circolare è irreversibile, anche grazie all'attivismo dell'Unione europea in questo ambito e ai fondi del Pnrr», nota con ottimismo Lisa Dei, analyst di Statista, responsabile della ricerca e del ranking collegato.
"Mondo Eco", festival sostenibilità sociale e culturale - A Cagliari la terza edizione della rassegna di letteratura - Tredici giornate, dal 28 ottobre al 10 dicembre, dedicate alla sostenibilità ecologica, sociale e culturale. Organizzato con la direzione artistica di Rita Atzeri, si svolgerà a Cagliari fra il Lazzaretto di Sant'Elia, Casa Saddi, a Pirri, Fondazione Siotto. Un cartellone di incontri con autori come tra gli altri, Cathy La Torre, Franco Buffoni, Pino Roveredo, Luca Mercalli, Paola Musa, Laura Cappon e Gianluca Costantini, Fiamma Satta, Cristian Mannu, Letizia Palmisano. Arricchiscono il festival mostre, spettacoli, laboratori, attività di animazione e sensibilizzazione alla lettura, azioni di "guerrilla marketing" a sostegno dell'ambiente, visite guidate.

 
Difendere la salute delle risorse marine: obiettivo la certificazione sostenibile del pesce - “Siamo tutti sulla stessa barca. Proteggiamo insieme l’oceano”. E’ lo slogan di Marine Stewardship Council, organizzazione no profit che promuove la salute degli oceani attraverso un programma di certificazione per la pesca sostenibile e, quindi, in prima fila nell’organizzare iniziative speciali per incentivare un consumo sostenibile di pesce.
GLI APPROFONDIMENTI
l manager della sostenibilità è sempre più centrale nella transizione verso modelli di business sostenibili - Pur se ineluttabile, la transizione tuttavia ecologica sarà graduale e sarà l'esito dell’intreccio di settori, competenze e tipi di esperienza con il contributo di molti attori. Questo perché a sua volta ha un impatto su organizzazioni che devono misurarsi con rischi di perdite di operatività o di rendimenti inferiori degli investimenti. Per le aziende la sostenibilità non può essere solo un bonus di marketing: le pratiche sostenibili sono la posta in gioco per creare valore a lungo termine e competere nell’economia globale.
5 profili di consumatore in ambito di sostenibilità - A identificarli sono stati Bain e Wwf Italia con particolare riferimento al settore moda, ma la segmentazione può interessare tutto il retail -  Sul fronte degli acquisti sostenibili è ormai appurata l'esistenza di un significativo divario tra intenzione dichiarata e azione effettiva, complici i maggior costi associati ma anche una mancanza di "buona comunicazione" capace di trasmettere il valore aggiunto di un prodotto più attento ad ambiente e società. Ad oggi, infatti, solo il 15% circa dei consumatori coinvolti da apposita indagine di Wwf Italia e Bain danno regolarmente priorità alla sostenibilità quando fanno spesa, ma si tratta secondo lo stesso report di una tendenza è destinata ad aumentare in modo significativo, arrivando almeno al 50%. La ricerca ha coinvolto quasi 6.000 consumatori in sei Paesi (Cina, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) e si è focalizzata sull'ambito fashion, ma i risultati sono d'interesse per tutto il settore retail.
NEWS DAL MONDO: impegno, ricerca e innovazione per un mercato più sostenibile
Nigeria- Nei campi allagati naufraga l’agricoltura del fragile gigante d’Africa. A rischio un terzo del Pil – Le inondazioni aggravano la crisi alimentare. In Nigeria il settore primario contribuisce a un terzo del PIL. Tra le principali produzioni agricole il riso, il cacao, le arachidi, l'olio di palma, il grano ed il sorgo. Ecco i devastanti danni economici e sociali del "climate change".
L'Europa si illumina di energia autoprodotta - Almeno metà degli abitanti dell'Unione europea, poco più di 220 milioni di persone. Ecco in quanti potrebbero arrivare a produrre energia da fonti rinnovabili per proprio conto nei prossimi anni, abbattendo se non azzerando del tutto la bolletta. Miracoli, a portata di mano, offerti dalle cooperative e comunità energetiche: gruppi di cittadini, aziende private e enti pubblici che si uniscono per costruire un impianto fotovoltaico, idroelettrico o eolico capace di alimentare abitazioni, industrie e servizi di una certa area. Energia a chilometro zero. In tempi di crisi come i nostri si tratta di un'opportunità che non andrebbe sprecata. 
 “He is a believer”: Sunak ricostruirà l'agenda verde distrutta da Truss? I gruppi ambientalisti vedono il nuovo Primo Ministro inglese come un gradito sollievo, ma ripristinare le credenziali climatiche sarà difficile - Sotto Truss, anni di buoni rapporti con gruppi come RSPB, Wildlife Trusts e National Trust sono stati spazzati via e le sue prime azioni al potere intendevano vietare la produzione di energia solare dai terreni agricoli e l'indebolimento delle protezioni ambientali.
COP27: Il cambiamento climatico minaccia la salute globale - Il cambiamento climatico ha un grave impatto sulla salute delle persone in tutto il mondo. Il rapporto Lancet Countdown afferma che la continua dipendenza del mondo dai combustibili fossili aumenta il rischio di insicurezza alimentare, malattie infettive e malattie legate al calore. Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha risposto che i leader globali devono adeguare l'azione alla dimensione del problema.
Le aziende chiedono che le informative sull'impatto ambientale siano obbligatorie entro il 2030 - Più di 300 aziende, tra cui H&M, Sainsbury's e Nestlé, hanno esortato i leader mondiali a rendere obbligatorio per le aziende valutare e rivelare il proprio impatto sulla natura entro il 2030. Le imprese e le istituzioni finanziarie di 56 paesi, tra cui Regno Unito, Canada e Cina, stanno spingendo affinché i governi accettino tali condizioni in occasione della Cop15, la conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità che si terrà a Montreal questo dicembre.