Equalitas, la sostenibilità condivisa – Settembre 2016

Di sostenibilità fino a non più di dieci anni fa si parlava solo sporadicamente. Poi in tempi brevissimi quello per lo sviluppo sostenibile è divenuto un vero e proprio movimento e le iniziative e i progetti si sono moltiplicati velocemente.
Alla sostenibilità tuttavia è mancata un’interpretazione univoca e condivisa. Essa ha affrontato talora le istanze ambientali relative alla produzione del vigneto, con la riduzione dell’uso dei fitofarmaci, talora quelle salutistiche, come nel caso dei vini a basso contenuto in solfiti, oppure ancora, con un approccio più ampio, la misura dell’impatto ambientale con il computo (anche se con metodi non sempre omogenei) delle emissioni, come la Carbon Footprint, o del consumo delle risorse idriche ed energetiche.

Dal Forum a Equalitas

La presenza di tanti modi per affermare la sostenibilità di un’azienda, una filiera o un prodotto, spesso in contraddizione o in concorrenza tra loro, non faceva che accrescere la confusione e talvolta anche lo scetticismo di fronte a un consumatore sempre più attento a ricevere informazioni certe e trasparenti sul contenuto ambientale e sociale dei prodotti.
Nel 2013 da queste osservazioni nasceva il Forum per la sostenibilità del vino, una sorta di Costituente, con lo scopo di far dialogare le diverse esperienze e trarne una visione congiunta estesa a tutti e tre i pilastri della sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica e sociale.
I risultati del Forum, così come l’esperienza maturata in altri programmi e progetti, non solo italiani, e infine le sollecitazioni di Expo2015, sono confluiti nella realizzazione di Equalitas – Vino Sostenibile, una Norma volontaria certificabile specifica per il settore vitivinicolo e rivolta a tutti coloro che partecipano alla filiera vite-vino, dai piccoli produttori agli industriali e gli imbottigliatori, dalle cooperative ai vignaioli.
La norma Equalitas-vino sostenibile, nata con la partecipazione di Federdoc, Unione Italiana Vini, CSQA Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso, è stata presentata a Vinitaly 2016 dalla nuova società di normazione Equalitas, nata per gestirla, e dal Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina.
Equalitas SOPT si rivolge a organizzazioni (le imprese o i gruppi di imprese che certificano il loro processo produttivo), prodotti e territori (da cui la sigla SOPT, che identifica lo standard) e prevede l’applicazione di buone pratiche di lavorazione, di gestione economica rivolte all’azienda, di responsabilità sociale e di comunicazione. Ogni pilastro della sostenibilità viene misurato da specifici indicatori come la biodiversità, la Carbon Footprint e la Water Footprint per la sostenibilità ambientale.
VQ ha intervistato il presidente di Equalitas, Riccardo Ricci Cubastro, per capire meglio obiettivi, percorsi e possibilità che avranno le aziende, le organizzazioni e i territori che decideranno di correre per la sostenibilità e di comunicarlo ai loro consumatori con i metodi misurabili e documentabili di una certificazione condivisa e trasparente.

L’intero articolo è consultabile dal seguente link: Equalitas, la sostenibilità condivisa – Articolo VQ Settembre 2016

2017-09-28T15:21:39+00:00